Battistero di San Giovanni Battista (Reggio Emilia)
Il Battistero di San Giovanni Battista a Reggio Emilia ha una lunga storia che risale al 1039, quando fu fondato sotto il vescovato di Sigifredo II. Tra il 1487 e il 1492, l'edificio subì un rifacimento in stile rinascimentale su volontà del vescovo Bonfrancesco Arlotti e fu inglobato nel palazzo episcopale. Nel 1880, un restauro conferì alla facciata l'aspetto attuale.
Situato alla sinistra del Duomo cittadino e incorporato nel palazzo vescovile, il Battistero si distingue per la sua facciata adornata da colonne a candelabro, pinnacoli e arcate pensili. Al centro spicca un rosone e, a destra, una celletta con campana. Il portale è caratterizzato da una strombatura con colonnine lisce e tortili che seguono l'arco a tutto sesto, mentre nella lunetta sovrastante è scolpito il battesimo di Cristo, attribuito allo Spani o al Bigi.
L'interno del Battistero presenta una pianta a croce egizia. Dietro l'altare si trova il Battesimo di Gesù di Francesco Caprioli, realizzato tra il 1497 e il 1498. Nel braccio sinistro, si trova una grande vasca battesimale ottagonale in breccia rossa, con formelle in marmo bianco del Bigi risalenti al 1494. Al centro dell'opera si erge un candelabro in marmo bianco riccamente decorato con motivi floreali.
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The information provided may not reflect real data and is derived from public datasets.
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